Sicurezza

Bookmark and Share

Per informazioni dettagliate ed aggiornate in tempo reale vi rimandiamo al sito istituzionale Viaggiare Sicuri a cura del Ministero italiano degli Affari Esteri.
Raccomandiamo ai viaggiatori la massima cautela, verificando sistematicamente la situazione che può variare di zona in zona, consultando anche l'agenzia di viaggio (o l'albergatore) od anche gli uffici diplomatico-consolari italiani presenti in Bolivia.
Si raccomanda in ogni caso: di lasciare soldi e documenti nelle cassette di sicurezza degli hotel; di fare attenzione a falsi poliziotti in borghese, in realtà borseggiatori, stazionanti vicino alle stazioni degli autobus; di visitare il paese se possibile in compagnia, specialmente se si è donne; di evitare i luoghi di manifestazioni e gli assembramenti di protesta; di prestare attenzione alle aggressioni ed ai furti nella valle delle Yungas, da La Paz a Coroico, così come nella regione adiacente la foresta vergine; di non opporre resistenza in caso di aggressioni a mano armata, che ultimamente si sono verificate in località caratteristiche vicino a La Paz come Palca e Muela del Diablo; di noleggiare per spostamenti mezzi fuoristrada in quanto la rete stradale è pochissimo asfaltata, anche se per verità di cronaca i 4x4 vengono spesso rubati.
Consigliamo, invece, di evitare la visita nella zona al confine con il Cile, in quanto è presente e reale il pericolo di mine.
Per un quadro completo va evidenziato che: il possesso/uso anche di piccole quantità di stupefacenti viene punito con detenzione anche fino a 20 anni; al rientro da un viaggio in Bolivia le dogane europee, così come quelle USA, sottopongono a controlli rigorosi e non è consentito l'importazione di foglie o tè di coca.