Ecologia

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Tutto ciò che interessa l'ecologia e la protezione della natura (siti web, pubblicazioni, documenti ed associazioni) è facilmente reperibile per molti paesi del Sud America. Per la Bolivia, invece, la ricerca è stata abbastanza difficoltosa. Cause probabili possono essere le seguenti: negli anni passati il paese ha speso quasi tutte le sue risorse per uscire dalla grave situazione di instabilità politica; il terreno è stato per tanto tempo considerato non come probabile fonte di ricchezza, ma soltanto di povertà, l'unica attività redditizia legata alla terra è stata ed è la coltivazione di coca o la deforestazione per la vendita spesso illegale di legno tropicale; non ultimo la corruzione locale e l'utilizzo indiscriminato del territorio (anche da parte di stranieri) hanno fatto sì che soltanto da poco tempo si sta avendo una sensibilizzazione nei confronti di ecologia, ecoturismo e protezione naturale, con conseguente nascita di associazioni, parchi nazionali e studi particolareggiati.
Come associazioni va segnalata:
    • LIDEMA: una organizzazione no-profit fondata dalla Associazione Boliviana per la difesa della natura, dal centro di ricerca per il potenziamento della terra, dall'Istituto Ecologico e dalla Società Boliviana di Ecologia per citarne alcuni. Attualmente sono membri 30 istituzioni che svolgono un lavoro su scala nazionale. L'obiettivo primario perseguito è di realizzare un piano di sviluppo sostenibile per l'ecosistema, generando conoscenza ed informazione relative al territorio, stimolando e coinvolgendo le popolazioni locali in un dialogo atto a far capire l'importanza di uno sviluppo manageriale. Per perseguire tale obiettivo sono in atto numerosi programmi di training delle risorse umane,  incentrati sulla necessità di rispondere immediatamente e decisivamente alla salvaguardia della biodiversità aiutando e promuovendo le varie istituzioni. E' possibile contattare il Lidema:

      Indirizzo:    Av. Ecuador 2131
      Casilla 11237
      La Paz -  Bolivia
      Telefono:    +59 12 241 9393 / 241 6044
      Fax:    +59 12 241 2322
      Website:    http://www.lidema.org.bo
    Come parchi e/o riserve vanno evidenziati, invece:
    - nelle Ande e nell’Altopiano:
    • Parco Nazionale Sajama (Oruro): l'eccezionale bellezza di questo parco (il “giardino perduto degli Incas”) è dovuta al Sajama, picco montano sempre coperto di neve (con i suoi 6.522m il più alto della Bolivia). Qui troviamo dei laghetti andini con acqua calda sorgiva, in quanto si tratta di un vulcano spento, e sentieri per le cime più alte. Gli alberi di "queñua" sono di speciale interesse scientifico visto l'altitudine a cui crescono. Inoltre nel Parco sono presenti diverse attrazioni storiche, come siti archeologici pre-incaici e numerose piccole chiese costruite durante la dominazione spagnola. La popolazione locale è di cultura Aymara e segue le sue proprie tradizioni religiose e la sua organizzazione sociale.
    • Parco Nazionale Ulla Ulla (Apolobamba): è localizzato a nord-ovest di La Paz e fu creato per proteggere i “vicunas”(animali simili ai lama). Esso è inoltre sede dei Kallawayas, i medici nomadi della Bolivia. Il loro nome significa letteralmente “uomo che va raccogliendo erbe medicinali” e sono famosi per la loro profonda conoscenza delle piante medicinali e delle terapie curative.
    • Riserva Eduardo Avaroa (Potosì): la "Yellowstone" dei parchi boliviani e forse, tra questi, il più visitato. I giganteschi vulcani, l'immenso plateau e le laguna "Colorada" danno a questa terra una bellezza unica. L'alba è impressionante tra fumaroli e solfatare originate dall'attività vulcanica. I visitatori possono poi bagnarsi nei laghetti di "Salar de Chalviri", dove sgorga acqua calda. Viene sostenuto economicamente attraverso un pedaggio all’ingresso, concessioni turistiche e donazioni.
    - nella Bolivia centrale:
    • Parco Nazionale Salar de Uyuni (nord di Potosì): è una terra spettacolare per la sua bellezza surrealista ed è il deserto di sale più grande del mondo (copre infatti una superficie di 10.500 Km2). Al suo interno si incontrano diverse lagune (Colorata, Verde, Gialla e Celeste) i cui nomi riflettono il colore delle loro acque. Presenta numerose formazioni fossili, gli straumatoliti, e i suoi geyser, crateri vulcanici e formazioni rocciose riportano i visitatori ad un paesaggio mesozoico.
    • Parco Nazionale Carrasco (Cochabamba): il parco copre più di 1,5 milioni di acri e si estende da un'altitudine di 4.500mt fino a 250mt sul livello del mare. Situato a est del dipartimento di Cochabamba, offre un paesaggio montagnoso dalla bellezza incomparabile, ricco di fiumi impetuosi, sbalorditive cascate, valli delicate e canyon profondi. La rigogliosa vegetazione rappresenta un importantissimo rifugio per numerose specie animali e piante a rischio di estinzione. È abitato dall’orso andino, dal taruca, dal giaguaro, ma l’attrazione principale è costituita dalle 800 specie di uccelli che dimorano in questa zona, purtroppo molte in pericolo di estinzione. Inoltre, nel parco crescono più di 200 specie di orchidee dai colori meravigliosi. Offre numerose attrazioni turistiche come il Santuario degli Animali Selvatici, le grotte di Repechón, le pozze naturali nei fiumi di San Rafael e di San Mateo e le rovine di Incachaca.
    • Parco Nazionale Madidi: la sua nascita nel 1995 è stata fortemente voluta dall'Associazione di Conservazione Internazionale che, dopo aver determinato l'importanza ecologica (non documentata) di questa regione, si è attivata presso in governo boliviano. L'analisi ha rilevato che la zona costituiva una delle più variegate biodiversità del pianeta, includendo circa 2000 specie di piante, 800 specie di uccelli ed un largo numero di tapiri e di scimmie, tra gli altri. Finora sono state scoperte 31 specie esclusive di Madidi. Il Parco si trova ubicato nel nord-est del paese, nel dipartimento di La Paz ed ai piedi della Cordigliera delle Ande e si estende per circa 18.900 Km2. Ai confini di questo parco si trovano altre aree protette boliviane e due aree protette peruviane.
    - Bolivia orientale:
    • Noel Kempff Mercado (Santa Cruz): parco nazionale con 4000 specie di piante e 600 di uccelli, situato ai confini della foresta amazzonica, nel dipartimento di Santa Cruz. Dal 2004, un team di volontari e biologi del Museo de Historia Natural Noel Kempff Mercado e della University of Florida hanno condotto delle ricerche sui flussi migratori degli uccelli e su questa particolarissima zona, che è considerate un ecosistema terrestre nella stagione secca, mentre diventa un ecosistema acquatico nel periodo delle piogge, capaci di sommergerla anche con 2 metri di acqua. Essa costituisce inoltre un ricco mosaico di varietà di habitat: savana, foreste pluviali e amazzoniche, paludi e laghi. Da vedere la "baia delle orchidee", l’osservatorio delle scimmie e le cascate dell'Arcobaleno.